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E' costituito da due cime rispettivamente di 1896 m. il Monte Belvedere e di 1937 m. il Monte Rotondo che delimitano due zone pianeggianti inclinate che a loro volta danno vita alle famose 'pagine' del Monte Libro Aperto. Il percorso ha inizio dal Piazzale delle Piramidi dell'Abetone proseguendo verso la località l'Uccelliera.
Percorrendo poi un sentiero sterrato si raggiunge il Monte Maiori (1562 m. ) da cui a nord si può ammirare il Monte Cimone, a nord-est il Libro Aperto e a sud il Monte Gomito e la Selletta rispettivamente di 1892 m. e 1690 m. di altezza.
La vegetazione della zona è caratterizzata da boschi di abete bianco, alberi di pino mugo e piante di mirtillo nero. Sullo sfondo si può vedere la Riserva Naturale di Campolino. Proseguendo il cammino si scende verso la Foce della Verginetta di 1492 m. la cui flora è rappresentata da giovani faggi e poi si risale lungo il sentiero n.13 che conduce alla zona chiamata Casetta di Lapo in cui è possibile ammirare tre diverse specie di genziana: quella di koch nel mese di giugno; quella campestre in luglio e agosto e la ciliata a settembre-ottobre. Da questo punto si può raggiungere il Libro Aperto continuando il percorso lungo il crinale oppure prendendo il sentiero n.495 che passa dal Lago delle Risaie e poi sale su per il Vallon dei faggi.
Nelle zone del Libro Aperto caratteristica è la presenza di una colonia di rododendro che fiorisce generalmente in luglio e trovando qui il suo limite meridionale è considerata specie protetta. Per quanto riguarda le rocce sono da segnalare la presenza delle colorate sassifraga, semprevivo e genzianella.
Partenza dalla Piazza delle Piramidi all'Abetone.